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Prima di Janko Project, per me, come per tanti altri colleghi, rinnovare le tabelle d'allenamento significava portarsi il lavoro a casa. Ho sempre lavorato in grandi palestre, pertanto la mole di lavoro giornaliera è stata sempre considerevole. Il vincolo alla classica tabella di cartoncino formato A4, piegata a metà, limitava non poco l'inserimento di dati e di note, quando proponevo allenamenti di una certa complessità. Calcolatrice e penna erano gli strumenti che adoperavo per la compilazione dei programmi. Queste ore di straordinario, per altro, non mi erano retribuite. A un certo punto mi sono chiesto se ci fosse un modo per velocizzare questo lavoro, e avendo dimestichezza con Excel, ho trasferito gli schemi delle tabelle d'allenamento su fogli elettronici, rendendoli modelli personalizzabili. Feci la stessa cosa con le tabelle alimentari. Nacque così, nel 2000, la prima versione di Janko Project Training e Diet System. Organizzai le tabelle in corsi, in maniera tale da rendere ognuna di esse propedeutica a quella successiva, e i corsi tra loro. La collaborazione con il dott. Filippo Massaroni, la lettura degli scritti del M° Stelvio Beraldo, del tecnico Stuart Mc Roberts, e del compianto Prof. Carmelo Bosco, sono stati indispensabili per la concezione di una periodizzazione moderna, supportata da studi scientifici. Proprio con il dott. Massaroni e il team dei docenti della NABBA Italia, discutevamo sul fatto che tutte le altre discipline avevano mezzi per valutare i progressi ottenuti dagli atleti, mentre nella Cultura Fisica ci si limitava alla misura delle circonferenze muscolari, pratica che di per sé non ha valore assoluto, essendo a volte inficiata da altri fattori non correlati all’ipertrofia vera e propria (ritenzione idrica, ad esempio). Tutti concordammo che l’unico parametro valutabile è la forza muscolare, partendo da un test preliminare della resistenza (peso sollevato) corrispondente alla %1RM che s’intende utilizzare nel mesociclo corrente, fissati gli obiettivi a breve, medio e lungo termine. Il test preliminare consente di stabilire un punto di partenza certo. Per valutare i progressi poi, tradotta la %1RM nel numero di ripetizioni corrispondente (ripetizioni attese), si propone un target di ripetizioni che, una volta raggiunto, consente all’atleta di aggiornare il peso, scrivendolo lui stesso nella tabella. L’allenatore, in questo modo, ha la possibilità di: - Verificare velocemente i risultati ottenuti con un programma d’allenamento da ogni singolo atleta.
- Confrontarli con quelli ottenuti da altri atleti.
- Valutare se la media di questi risultati soddisfa le attese.
- Discutere con ogni atleta gli insuccessi, cercando insieme a lui le cause che li hanno generati (problemi posturali, scarsa mobilità articolare, poca motivazione, alimentazione o recupero insufficienti).
- Rivedere la strategia d’allenamento.
Si crea un ricco scambio d’informazioni tra allenatore ed atleta, e quest’ultimo passa dall’essere un passivo esecutore del programma proposto a soggetto attivo, consapevole e critico. Il lavoro in palestra diventa quindi organizzato e veloce:
- Si sceglie la tabella d’allenamento da proporre.
- Si personalizza la tabella, attraverso la scelta degli esercizi e della %1RM di ogni esercizio.
- Si stampa il test, e si consegna all’atleta, dandogli le relative istruzioni.
- L'atleta riconsegna il test all’allenatore a lavoro ultimato.
- L'allenatore inserisce i dati ottenuti dal test, compila la scheda relativa al calendario d’allenamento, con la somministrazione del lavoro nelle varie sedute del microciclo.
- Si stampa la tabella d’allenamento.
Non bisogna preoccuparsi di altro, perché tutti i calcoli vengono fatti dal computer. Janko Project Training & Diet System è un software che rappresenta un utile strumento di lavoro per l’istruttore, ma non può e non deve sostituirlo. Ai Corsi di Cultura Fisica, maschile, femminile e per atleti in età evolutiva, si sono aggiunti quelli di Fitness, Cardio-Isotonic, corsi speciali di specializzazione muscolare, corsi d’allenamento per soggetti con patologie articolari e/o paramorfismi del rachide. Il software poi si è arricchito di una sezione dedicata all’approfondimento tecnico, e di un’altra dedicata allo stretching. La sezione Diet System propone tre modelli personalizzabili (Basic LAF, IEI Professional, IEI Professional plus) per l’elaborazione di programmi alimentari. Lo considero con orgoglio un vero gioiello, che mi ha ripagato dei mesi occorsi per la compilazione di questa sezione. Il mio consiglio per i titolari delle palestre e di far valutare questo lavoro da medici nutrizionisti, e di riferirmi il loro parere in proposito. I colleghi che hanno avuto modo di utilizzare Janko Project Training & Diet System nei primi anni di sperimentazione, mi hanno spinto alla diffusione di questo lavoro prima in Puglia, la mia regione, e adesso in tutta Italia. Janko Project Training & Diet System non è solamente un software, ma una proposta di metodo. Al momento non esistono software commerciali in grado di periodizzare l’allenamento seguendo la regola della progressione del Carico, prevedendo la variazione dello stesso nell’ambito del mesociclo e del singolo microciclo, alternando Volume ed Intensità. Nessun altro software prevede cicli di scarico e di richiamo forza. Janko Project Training & Diet System è tutto questo. N.B. Janko Project Training & Diet System 8.0 è compatibile esclusivamente con la versione 2007 del pacchetto MICROSOFT OFFICE, senza la quale non funziona.
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